La città di Orvieto

Orvieto sorge su una maestosa rupe di tufo. I bastioni di roccia viva, fratturata da millenni di pioggia, sole e gelo sorreggono la città, con il suo cuore medievale. In epoca etrusca, sulla rupe sorgeva la città di Velzna che rappresentava il fulcro e l’abitato più importante e potente del vasto territorio dell’Etruria. Nel 264 a.C. fu conquistata e distrutta dai Romani. I secoli che seguirono furono caratterizzati dalla decadenza e dall’abbandono. Occupata dai Longobardi nel 596, Orvieto tornò a fiorire nel primo Medioevo. Divenne un comune libero e ricco (secoli XIII e XIV) fino alla catastrofe della Peste Nera del 1348. Entrò poi a far parte dello Stato della Chiesa con il cardinale Egidio Albornoz, il quale ristabilì l’antico Statuto, e nel 1364 fece edificare la Rocca.

Orvieto: DUE città IN UNA

Una città scavata nel tufo che sorge parallela al borgo in superficie. Ogni casa o bottega di Orvieto ha la sua grotta, ogni famiglia ha la sua storia sotterranea da raccontare. Una città nascosta interamente caratterizzata da cavità scavate dagli abitanti nel corso dei secoli. “Grotte” al di sotto del terrapieno, riutilizzate nel corso della storia millenaria della città come laboratori, depositi per la conservazione dei cereali, dell’olio e del vino. I sotterranei di Orvieto sono davvero affascinanti. Il più famoso è l’antico Pozzo di San Patrizio: profondo 62 metri ha un diametro di 13,5 metri e due scale a chiocciola elicoidali che non si incontrano mai composte da 248 gradini ognuna. Di particolare fascino anche il Pozzo della Cava, che mostra un insolito spaccato della vita della famosa Urbs Vetus e dei suoi abitanti.

Cerchi offerte per dormire a Orvieto?

Soggiorna nei migliori agriturismi di Orvieto e dintorni.

TROVA AGRITURISMI A Orvieto